Il mio emisfero destro
Boh, mi mettevo lì lì, facevo finta di riflettere su un foglio giallo con una matita fra le dita. e c'era questo odore di neve e mi dicevo è il cielo che flatula, proprio per usare flatula pensai, immaginavo.
Le correnti delle acque del nord le quali son fredde, l'innalzamento del mare, lo scioglimento del ghiaccio terrestre, erano complicazioni. scesi in strada con la pala e spalai la neve rimasta dal marciapiede che porta all'usciolo, anche se poi pioveva. spesso le conseguenze dei pensieri fanno pensare a Lizt ma io pensai a Rossi Vasco quando cantava generazione di sconvolti senza santi nè eroi che figli hanno lasciato? Per non parlare poi dei figli delle stelle. spalo neve, pensai, perchè "se no la se giàsa" e poi le ottuagenarie vi scivolano via: sai il trambusto? la sirena dell'ambulanza, le grida, l'orrore... no! spalo. domani il sol minore riparerà del resto.
e così il foglio giallo s'imbrunì un pochino.
"Voglio mettere il piercing. lo voglio mettere chiuso sul glande, il Prince Albert, un bel Principe Alberto d'argento. e poi uno sullo scroto sui testicoli appesi, due, anzi tre. voglio dei gioielli per i miei gioielli...
e poi mi faccio un tatuaggio lungo tutto il coso, un tribale, anzi no, una scritta in cinese; facciamo così, un tribale davanti e un ciaina dietro..."
arrivati alla fermata P. A. Kropotkin, il prete discese di corsa con la faccia accartocciata, rossa e io seduto sorridevo al mio amico pregandolo di continuare, il capolinea era ancora mooolto lontano...
Ho bisogno di un gruppo creativo, alla Wu Ming, un pò di fight - club letteranto.
poesiucola "dieci versi" dalla raccolta "Le tetre"
Lavoro,
tra questi paesi di pace
rigogliosi di cemento
bello,
di grigi di tutte
le tonìe
e paiono cantare...
sussurrano invece,
di polvere,
microagonie.
Mammuth agli angoli delle stanze
"Non siamo forse NOI agli angoli delle stanze?"
Mammuth di polvere bella con le gambe
"Non siamo andati bene?"
Da mio cognato l'ho sentito dire per la prima volta, è lui il creatore del "Mammuth" che vive ad ogni angolo della casa un pò lasciata andare: gomitoli di lana, capelli, peli, quasi sempre bianchicci e candidi. quando si accoppiano, a detta sempre di mio cognato, diventano molto violenti, e fanno versi, versacci da querela. comunque per combatterli non ci vuole un paleontologo. questo sempre a detta di mio cognato che è ingegnere e se ne intende.
Mammuth nei sacchetti del folletto
"Non siete forse voi nei sacchetti del folletto?"
Mammuth chi non ha testa ci ha gambe
"Forse dovevamo arrabbiarci anche noi?!?"
Certi anziani di mia conoscenza. Ad un certo punto non si vedono più passeggiare per il paese. Poi. Se guardo bene. Nei giardini di talune villette autonome costruite negli anni del dopoguerra. Nei loro giardinetti di palme due ( si sa, la palma è il simbolo della chiesa cattolica ). Azzoppati. Li vedi. Col bastone ( il bastunin ) curvi. Allenarsi col bastone da passeggio. Chini. Sempre più chini, che guardano la terra, la terra, la tèra.
"Hey AMICO! sei stato Heavy AMICO! pesante come un pezzo dei judas praist AMICO!"
om shantì Kailas patì

