Eire: sparse
A Galway, ridente ed umida cittadina ad ovest dell'isola, non esistono grattacieli ne' palazzoni e facendo due calcoli due posso con sicurezza asserire che di gru ne contiene piu' il mio paesino.
Visto outlet lidl, l'immancabile Mcdonald. predomina la quercia e la vacca in quanto a vegetali ed animali. direi che se fossi un bovino in generale sceglierei l'Irlanda per vivere. I tetti delle case sono lisci e a cuspide... si usano poco le tende e molto le finestre. Ho visto per il centro di Galway piu' e piu' tavolini di salotti privati con briciole di pane sparso e telecomandi abbandonati. Questa e' la patria del b&b, bed and breakfast: la prima di "b" mi ha fatto sudare ( troppe coperte nei letti ) ma anche la seconda: beichen ( bacon ) + salsicce+ eggs + pancetta +toast + burrosalato+ marmellata...
A quai si parla con una "r" spiccatamente americana tanto da far presumere che il vero inglese nasce appunto nell'isola smeraldo.
La generale sensazione e' che di business non ve ne sia e che dunque non si lavori granche'.
"sembra di essere in un film di Ken Loach..." dice Sgrethel prima di salpare per le isole Aran, le meravigliose Ostan Arann... isole senza alberi... adorabili... e mi chiedo come faccio ad adorare un'isola senza alberi... pero' l'amico Gandalf ci insegna della presenza del crataegus, un melo selvatico nano... ed e' l'unico luogo d'Europa without snakes...
Clima: 20 gradi. E' la temperatura piu' elevata che si puo' trovare in Eire ed e' quella dell'abitacolo dell'auto che abbiamo noleggiato compresa di 5 cristiani alitantivi dentro... in Eire il cielo non esiste ( almeno fino ad ora io non l'ho...) in compenso esistono delle gentilissime nuvole color pece molto attive... alla faccia della mannoia e di massimo bubola e della loro canzone del cielo sd'irlanda...
mo' siamo a cork e scriviamo da un ostello molto gradevole e ospitale mentre fuori casca una tranquilla pioggia.
Per la cronaca il Kailas passa la sua vacanza sulle ridenti e ASSOLATE SPIAGGE di Sardegna.
Pati

