( please, fare click sulla canzone che sta in fondo al post )
Scuserete l'attesa. sere fa, sbadatamente, ho inondato di birra la tastiera del calcolatore elettronico per cui sono rimasto impigliato nella rete della noia e ho pensato ad altro. mi sto riinnamorando del divano blu ed è pericoloso per me. quando mi ci sdraio è finita. e' come una rete a strascico la noia, tira su tutto quel che c'è al fondo, alghe comprese. ieri ho visto DIVA, primo film di Beineix ( si legge benecs ), per intenderci quello di Betty Blue. sorprendente: per certi versi è un film che annulla il genere. lo ribalta e stupisce. "Recitato da alieni sui Champs elisèe", mi veniva da dire coricato sul divano blu, telecomando alla mano. gatta al grembo. fusa... frrrr.
poi m'hanno tirato dal fondo e la troppa pressione mi ha fatto esplodere gli occhi. non ho avuto nemmeno la possibilità di dibattermi tra altri come me. mi sono esplose le orbite e tutto è finito.
- Come Bosch ( la catena di Santantonio ) -
Per quanto si esprima per enigmi e simboli, nonchè glifi e scarificazioni allegoriche, Brulè fondamentalmente è un realista.
un realismo a metà via tra una tradizione che egli trasfigura e un'avanguardia non ancora conosciuta.
a lui d'intorno non si trovano date che lo riguardino.
non si sa quando è nato e non si sa quando è morto. forse fluttua.
si sa che è sposato con una ricca concittadina. Vin è il suo vero cognome. Brulè è un toponimo risalente al nome della cittadina ove ha vissuto sempre, città più volte rasa al suolo dai "Brenneri col Macropiezer Incorporeit", e pìù volte ricostruita.
tema che lo accompagna nel suo errare: il tormento per gli indifesi.
la metafora a lui più consona è il fieno, allusione al danaro, da cui nasce il famoso detto "mica paglia", che si esclama innanzi a qualcosa di prezioso.
in explicit riportiamo due celebri tautologie brulettiane:
"...l'accidia, che è Pigrizia"
e
"...gula, che è Gola"
- tra le terzine di Dante s'annidano i topi della suspance. o forse era Topos?...
- ...era suspense.
poesiucola: "quadrofenico"
Pensavo di esser tutti
invece non son nessuno
Pensavo di esser qualcuno
e invece sono io.
Quando ero "all'artistico" mi piacevano i mods. i modernist. ma, in generale, non mi piaceva fare parte di una sottocultura. così mi piaceva starvi di fianco. portavo le polo ma non portavo il parka, preferivo il pastrano scuro. portavo gli anfibi dell'areonautica ammerigana, quelli bassini bassini, ma non mi mettevo nè la cravatta e neanche i gins bianchi. però i mod mi sono sempre stati simpatici. e non ne conobbi nemmeno uno. conobbi soltanto rocker e darkettoni se non due psaicobilli. ma parlo di quando andavo "all'artistico" che poi, "a lettere" , ne ho conosciuti di mod e soprattutto psychobilli. ora queste figure imprescindibili non nascono più feconde e oltremodo spontanee. non c'è più quella musica, nè quei movimenti tellurici che lo stile della strada portava ai più. ora c'è solo ciarpame e fottuto saccheggio dei più. che poi sono meno. però domenica mi sono vestito da mod e anche il Kailas e Misternò, così da sembrare usciti dagli anni ottanta.
e ci siam visti quadrophenia ma senza nostalgia, con lo sguardo curioso dello storico.
Con l'inglese è tutto più semplice. le spiegazioni appaiono convincenti e rapide. così come il sorriso perfetto di certi americani, l'ottimismo e la fiducia degli americani, anche la lingua, paurosamente, appare come l'aggiornamento meglio riuscito al quale l'essere umano del 2000 potesse agognare.
e dunque propongo:
a) GRINDPOST: sono tutti quei post che si leggono in meno di 20 secondi. costituiti da una o due righe di parole. All'inverso c'è il grindcomment, in genere costruito con una battuta ad effetto.
b) ISTANTPOST: quei post che rincorrono l'avvenimento o l'evento in corso nel mondo mainstream. in genere sono quelli che rincorrono le notizie delle agenzie giornalistiche.
c) INSTRUMENTALPOST: è il post privo di parole. costruito col solo ausilio delle immagini, fotografie proprie, quadri, fumetti, video, youtube, canzoni e via così.
esiste anche l'instrumentalcomment.
d)NEWIEPOST: post appena sfornato.
ah! i miei sono eptapost.
...tuttavia la parola "rock" significa letteralmente "scuotere" e la parola "funk", odore del corpo eccitato, questo suppone che mentre è in atto una congiunzione corporale, poichè l'inglese è costituito da frasi idiomatiche che non hanno un significato univoco, lo stesso atto può essere definito: Funkrock... o Rockfunk a seconda dei profumi.