su due piedi

   

 




Utente: brule
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restyling by Sgrethel


giovedì, 24 maggio 2007
 

Drilling Brulieno

Sta mano mi son vestito ,senza volerlo, di rosso, la maglietta, e di nero, i pantaloncini. Nessuno comunque vi ha fatto caso.
Io sono stato milanista e poi, per vicissitudini varie, ho smesso. Ho cominciato a tifare per cose più serie, ad esempio la squadra del paese e la mia formazione di fantacalcio (a proposito, sono arrivato penultimo). Non è colpa di Merlusconi è che mi ero rotto le palle e stop.
Ai tempi di Blisset avevo fatto pure la tessera. Ma avevo sedici anni. Poi io ci tenevo al Jordan che l'anno prima aveva riportato in serie A i rossoneri.
Ho visto un vecchietto che pavesava i balconi di rosso e di nero come un ragazzino. Camionisti con la maglietta di Inzaghi sventolante dal finestrino. Io che li guardavo dal rovente van muovendo il capo in qua e in là come a dire: "non è possibile, siete adulti, vaccinati, ci avete pure una cicatrice sul braccio che ve lo conferma... non vinceremo mai la guerra alla fame."
Tuttavia credo non mi abbiano notato.

poesiucola di Gundam

Buonanotte Gundam
ho orinato freddo
vento di poppa
amando negundum.

Il cliente Giomborni, ex falegname, dice, per i miei orari ondivaghi nelle consegne dell'acqua, che avrei "l'orario dei frati".
Inoltre ha aggiunto, per il fatto di non possedere più il van carminio, la seguente proposizione:
"certamente lavorerai meglio senza quel CARTOCCIO!", dove l'ultima parola é un bell'esempio di malapropismo padano che sostituisce la parola "catorcio".

Amici che passate di qua, vicini e lontani, vi prego di fare attenzione a questo video del 1992, girato quando non si aveva nemmeno 24 anni. Lidraulico ne è il regista. Tra l'altro Lidraulico è persona cara e mansueta e solo in quel frangente lo vidi incazzarsi come un prete perchè mi veniva da ridere mentre girava (si dice "girare" nel cinema in riferimento alla manovella che s'adoperava allora colla cinepresa). I mugugnii che si sentono sono i suoi e dovrebbero creare suspence. A me  rendevano ilare. 
Sono rimasto senza voce per un paio di giorni.
Abbiamo vinto anche un concorso con questo, come rubare la marmellata ai bambini, poichè i partecipanti registi valevano quanto un anziano alle prese con un cellulare.

Uno dei miei attori favoriti si chiama Michael Caine.

Cerco un supporto fonografico che esemplifichi tutti i trilli e i cinguettìi delle specie volatili.
Adoro il jazz dell'usignolo.

Ero impossibilitato dallo scrivere per via che ho subìto un attentato da quei filistei dell'antiblog. Una volta immobilizzatomi hanno sfregiato tutti e dieci i polpastrelli delle dita.

Sono due sere che il Kailas non vede la Patus. Me l'ha confidato ieri:
"La Patus due sere fa mi ha salutato dicendomi Addio, per la millesima volta"

shantì patì KAILAS


postato da brule | 19:07 | commenti (46)


sabato, 19 maggio 2007
 

qui i selecter sono un pò più grandicelli e ripropongono un loro bell'hit di inizio anni ottanta. pauline black del video ne è la superba cantante. il primo disco dei clash l'ho comperato a sedici anni. avevo i bignoni che mi solcavano la faccia. era london calling con il bassista in copertina che fracassa il basso e le gambe divaricate come a formare una specie di A, la A di anarchia. loro si divertono a cambiare di genere disco dopo disco. questo è un inedito contenuto in una raccolta di singoli che sinceramente non speravo di ritrovare.
postato da brule | 13:30 | commenti (16)


venerdì, 18 maggio 2007
 

mi son fatto prender la mano. abbiate pazienza. patì il Brit-pop nasce da qui.
postato da brule | 02:44 | commenti (8)


giovedì, 17 maggio 2007
 

l'importante è star sereni, felici per qualche breve attimo.
postato da brule | 21:00 | commenti (6)


giovedì, 10 maggio 2007
 

Viva Sant'Abbiocco! (Arturscantini dixit)

Questa canzone non è una rebel song.
(l'ambiente che si vede all'inizio del video è un pò quello della fabbrica dove il Kailas vive e lavora)

A me il caffè non fa impazzire. In media ne bevo tre alla settimana e senza zucchero, amaro, così come mi ha insegnato il meccanico di fiducia che io chiamo gianfranco e lui chiama me gianfranco e quando stiamo in officina a parlare di motociclette e merda sembriamo una coppia di gianfranchi: speziati e ostiati.
Lui è un pò leghista ma lo nasconde poichè in fondo io sono sempre un cliente al quale dare ragione, allora dico lui che il caffè viene dall'Islam, che sembra una bevanda fatta apposta per una fede analcolica, una bevanda raziocinante che stimola il pensiero, che è stata importata in Europa durante il 1600 per diventare popolare dopo il 1650. Aggiungo anche chè il caffè viene vieppiù nominato quale "vino dell'Islam". Detto questo il gianfranco ammutolisce deglutendo. io tengo lo sguardo fisso su uno sticker verdone appiccicato alla scatola delle brugole, con su stampate le tre fatidiche lettere: PDN.

PRIGIONIERI DEL NULLA o PALADINI DEL NIENTE o...

Gianfranco, il nome proprio, si soleva usarlo a d'uopo al bar di Renè, là dove germinò l'epiteto, nei confronti di chi un pò supponente verso il prossimo. Renè oggi fa il doppio lavoro: la mattina insegna e la sera sta sul bancone a servire ex fittavoli.
Il padre di Renè in origine faceva il pastore sui monti bergamaschi, poi s'è scocciato di transumanze e si è fermato qui nel paesino di Sabbiedoro. Dopo qualche anno s'è stufato di mungiture e levatacce e coi risparmi del latte s'è comperato il bar della piazza. Se, putacaso, gli si chiedesse uno spritz al bancone, con secca tonìa egli risponderebbe: "Quelle cose lì, in questo bar, non le abbiamo."

Ier sera, adagiati noi amichi sulla panchina sacra della piazza degli angeli col cyloom, come spesso accade si conciona di tutto un pò, una abitudine media talvolta stimolante e talvolta deprimente, per l'appunto... media. Non gira che un torzillo di mariasganga, che noi chiamiamo "il chimicone", e si atterra sul delicato quanto imprescindibile terreno dell'invettiva allorchè il KAILAS, nel pieno di un ragionamento, interviene sulla notizia del giorno e con tono serio fa: "beh, pensavo ci fosse più gente ieri a Roma per il
family gay..."
risate, applausi, fischi e sipario.

shantì

postato da brule | 19:03 | commenti (43)