Risvegliarsi a Natale
Brùle o Brulè è nome che nasce durante un febbraio che nevicava. Il primo motivo per cui l'ho adottato è l'assonanza col nickname Cloee che mi ha spinto ad aprire questa magione in bit. Sebbene questa bloggher non scriva più, il suo realityblog brucia ancora nella memoria.
Il secondo motivo è legato al lavoro che svolgo chè col vino ha tutto a che fare.
Nel tempo ho scorto nuovi significati e trasformazioni: Brù lè(bruce lee, con un pò di fantasia), B rule(all'inglese), Burle(anagrammato), brulè(in francese significa bruciato).
Ho scoperto che esiste una casa discografica con tal nome e anche un detective cubano, certo Cayetano Brulè, nato dalla penna dello scrittore Roberto Ampuero che ho scovato per caso ad un mercatino di libri.
In serbo avevo altri nick: 1)Leclark 2)Krankl 3)Vin 4)Moffo;
moffo non era male.
Audrey Hepburn è sepolta a Tolchernaz in Isvizzera. Charlie Chaplin è sepolto in Isvizzera, fra le montagne. Nick Drake in un paesino non lontano da Birmingham. Ecco, quando avrò pagato i miei debiti allo stato, mi adopererò per un pellegrinaggio europeo, fatto di brevi viaggi in aereoplano, consumando le domeniche tra cimiteri, omaggiando i miei piccoli idoli con vivaci fiori.
Costrizioni confessionali di un Vegiotu- racconto minimo
Ho settantadue anni portati bene- almeno fino a quando non sono caduto- portati benissimo, i capelli tutti al loro posto, in ordine, come una fila di soldatini.
Sono costretto ad andare a messa(io che sono sempre stato ateo, chè i preti me li mangiavo a colazione) ogni giorno perchè DIO(come sostiene mia moglie) mi avrebbe fatto la grazia dopo la caduta(mia moglie la chiama ictus).
Così mi tocca di crederci perchè sennò, in caso contrario, mia moglie mi ripudierebbe e poi toccherebbe di spingermi da solo sulla carrozzella.
Chiamala grazia.
Durande queshde feshde nadalizie ho avuto il tempo di farmi una cultura sulla Jamaica.
Essa isola non dista molto da Cuba. E' lunga 250 chilometri e larga 85, fisicamente sembra il manubrio di una bici. La montagna più alta tocca i 2500 metri: Blue mountain. Presenta una vegetazione molto ricca... eh eh. Un'umidità da non sì dire... eh eh, si fanno le banane, il caffè, il rhum... eh eh. La ganja è proibita.
Fu Colombo Cristoforo per parte degli spagnoli a massacrare gli indiani autoctoni. Poi passarono gli inglesi che scacciarono gli spagnoli(che ripararono a Cuba).
Dopodichè gli inglesi riempirono l'isola di schiavi provenienti per lo più dall'Africa centrale. Per due secoli vi furono lotte interne. L'indipendenza fu raggiunta nel 1834.
Il rastafarianesimo si consolida intorno al 1930, dopo che Marcus Garvey rivendica il diritto dei neri alla "repatriation": il ritorno dei neri alla terra d'origine, l'Africa. Nasce la prima comune rasta nel 1940 chiamata Pinnacle tirata in piedi dal Signor Howell. Nel 1954 i poliziotti la fanno a brani. I rasta vengono dirottati a Trench Town nella capitale Kingston. Qui Mortimer Planno introduce l'idea che il nuovo messia sarebbe il capo dell'Etiopia, Hailè Selassiè.
La cultura rasta comincia ad avere grandi spazi grazie al Reggae di Marley(il reggae non è altro che il rallentamento dello ska) che si farà indottrinare dallo stesso Planno agli inizi degli anni settanta.
All'oggi un terzo dei giamaicani è rasta(il computo totale degli abitanti si aggira attorno al due milione e mezzo). Nel mondo se ne contano all'incirca otto milioni.
Exodus di Marley, è stato proclamato quale disco del secolo nel 2001 dalla rivista Time.
p.s.: Aethiopia è la trad. greca della parola ebraica per "nero"; in greco aethiops significa "bruciato" o, appunto, nero. What kind of coincidence!
Ragioniamo:
la parola "cazzo", nella lingua di tutti i giorni, sostituisce la parola "cosa", sapendo che nel mondo che ci circonda le "cose" hanno "valore", non sarà sbagliato usare il sintagma "valori miei" invece di "cazzi miei".
Giusto?
Mi hanno detto in un orecchio, un giorno di quest'anno, che i registi di film a luci rosse girano con la Ginepresa: un pò fa ridere un pò è vero.
La settimana di Natale è stata la settimana modello, quella che sogno per un futuro non troppo lontano: con due sabati(il 23 e il 24) e due domeniche(il 25 e il 26) senza giovedì nè venerdì.
om shantì patì Kailas

