Riproposta di un gioco
Ogni tanto propongo il gioco psicologico de "alla lettera rispondo con la prima parola che mi viene in da mente". Come sempre il Kailas dà risposte esilaranti e provocanti allo stesso momento.
S'era sul canale che taglia a metà la Martesana, zona nella quale si sopravvive. Tra una torcia e l'altra, nel caldo sole abbiamo iniziato il gioco con questo risultato:
A: Anarchia C: Cubo P: Poveri M: Ma(avversativo) O: Ora S: Servo V: Volsi L: L'aura B: Banane I: Ispidi Z: Zanzare U: Uva D: Dossi E: Eretti Q: Quadri R: Rospi G: Gola H: Hitler F: Fossi N: Napoli T: Tette
Che dire? Si possono fare dei gruppi di parole e ordinarle per concetto, ad esempio metterei insieme: Anarchia, Poveri, Servo. E via di questo passo. Ciò che mi ha lasciato basito è stato il momento "H", allorchè ho chiesto chiarimenti il Kailas non ha saputo che dirmi: "Ma?" (sempre e super avversativo).
om shantì patì Kailas
Blogger vs Pensionato
Forse si dovrebbe parlare di cose più serie. Me lo sto chiedendo. Le puttanate pre-elezione del Ca(imano)lamaro, con questa adesione così massiccia del popolo del tubo catodico, sono state leggittimate. Confesso che mi sarei aspettato una vittoria dell'Unione più netta,con un vero scarto, di almeno sei, sette punti, come è accaduto in Toscana, in Liguria, un risultato di quel genere. La prossima vacanza in Maremma, parto con tutta la casa.
Forse che la tivù sta alla pensionata/o come il blog sta allo studente/lavoratore? Come una droga dalla quale si prescinde, alla quale si ubbidisce? In fondo sempre di schermi pixellati stiamo parlando. Noi però qui interagiamo per davvero, davanti alla tivù questo non accade. Essa agisce per te, ti fa vedere quello che non c'è. Una realtà in mono. Quel che voglio sottolineare è l'assonanza virtuosa dei due mezzi. La fede indiscriminata al virtuale, consapevole quella al blog (dopo una assidua e attenta frequentazione) indifferente quella alla tivù (però vorrei vedere la reazione dei telespettatori se si oscurassero un paio di canali). Domani lo chiudo. Appunto.
La costante frequenza delle due "sfere" non esclude possa influenzare i comportamenti e le scelte della quotidiana vita. Il bloggherista consapevole riflette sulle cose che vede anche in funzione di ciò che potrebbe scrivere. Il telespettatore indifferente riflette sulle cose che vede anche in funzione di ciò che la tivì ha detto. Poi davanti all'urna vota Fonzi. Così io lo posso scrivere.
E' una battaglia da farsi? Tornare nelle strade e parlare all'aria aperta? No, io me lo chiedo. Si parla troppo internos? Ora vado dalla vicina ottuagenaria e le offro un torzillo.
Patì
Un "uno-due"
Primo. C'è 'sta fola che gira in giro e mi ha fatto tanto ridere e dice così:
Mannheimer (noto sondaggista) ha assegnato la vittoria matematica all'Unione, osservando:
"I coglioni sono necessariamente il doppio delle teste di cazzo"
Secondo. Siamo andati a vedere il Coccodrillo di Nanni Muretti con il Kailas. Piaciuto a tutti. Bravi gli attori, bello l'intreccio dei tre piani narrativi, insomma un successo. Poi saliamo sull'automobile e facciamo su il classico torzillo del dopocinema. Partiamo per dirigerci verso casina tranquilli tranquilli. Fuori fa buio, poche auto, un pò di vento, due semafori, il torzillo che gira... una meraviglia finchè il Kailas interviene serio:
"Ho notato soltanto io la somiglianza che passa tra Nanni Moretti e Robert Deniro?"
Gli ho tirato un scappelloto da dietro il sedile. Ho fatto bene?
patì
Le incocludenze dialogiche
Il Kailas di sè dice: "io, con le mie vite precedenti sono già a posto"
mi passa il torzillo e aggiunge: "ti piace il mio nuovo passamontagnE?..."
senza guardarlo, rispondo: "moltissimo, sembri un subcomandEnte"
...
Kailas: "per cena mia madre ha cucinato i Pisciolini fritti..."
Brulè: " sì... va beh... allora io mi son magnato una pizza alle quattro stazioni..."
Il thc sale inarrestabile...
...
Il Kailas tira fuori il cellulare nuovo che fa le foto. Armeggia con attenzione. Ne esplode un paio: una su di me che sorrido ebete le palpebre a mezz'asta e una sulla Patus che si nasconde con la folta chioma da capitan Harlock. Poi dice: "Continuo a fare centinaia di foto al giorno, sono in stato compulsivo, faccio foto a mia madre, agli amici, alla fabbrica, alle bobine dei cavi... poi, immancabilmente le cancello tutte. Sarò scemo... eh?"
Patus: "sì e sei anche un deficiente...
Brulè: "ma nooo Cip(che sta per cipputi), è che sei sostanzialmente un uomo discreto..."
...
La notte nella piazza degli angeli col ciloom incombe. La panchina di legno umidiccia. Il thc solerzia i ragionamenti più reconditi.
Kailas: "Ma tu... la fame chimica come la combatti?..."
Brulè ci riflette un nanosecondo di più e poi fa: "sentimi bene amico mio: ma cosa ti ho fatto di male io per dirmi tutto questo?..."
Patus: "già, cosa ti hanno fatto da piccino per essere così come sei?? Un deficiente con la patente... D/E, persino..."
Kailas: "come non detto. Si fa il torzillo della buonanotte?"
...
Kailas: "domani è sabato no? Potremmo andare al cinema a vedere il coccodrillo. Andiamo allo spettacolo delle cinque e mezza così poi si può andare la ristorante (cazzo continuo a parlar di cibo) e poi..."
Brulè: "ehm...forse volevi dire il Caimano..."
Kailas: "esatto, l'ultimo di Nanni Muretti. Domenica poi si potrebbe andare in gita a Pavia, le previsoni del tempo dicono che farà bello... lo diciamo agli altri amichi: Gandalf, Damone, Comunarosa, Il Tentetent... così andiamo a visitare il battistero del Bottecchia!"
Brulè: "Il Bottecchia?!?"
Patus: "Nanni Muretti?!?"
Kailas: "vabeh, basta, sto zitto."
om shantì patì kailas