Essere B. Malkovich.
Girarsi nel letto nudo al mattino presto. Nudo per aver freddo fuori dalle coperte, necessitando dunque delle coltri e del soffice caldo materasso. Prolungare fino all'ultimo macrosecondo il piacere degli uccellini che zirlano nella brina delle orecchie ed alzare il cranio dai cuscini solo per vedere che maledetta ora fa.
Mantenere il buio costante nella casa per abituare gli occhi ai leggeri spiragli di sole crescente, vibranti in tra le liste della tapparella.
Alzarsi senz'impeto, leggero, come dimagrito ancora, per raggiungere le tazze del buongiorno: Vater und scodellatteinorzo: scaricare per ricaricare, merda e cibo come fossi un bilico.
Possedere uno spazzolino per i denti e uno per la lingua che mi prude dassempre, possedere un sapone per le mani, un deodorante inodore per l'ascella, un rasoio elettrico eventuale, Nerisona forte per il demone socratico che si manifesta dopo ogni incubo tra il capitello delle nari e la ruga che solca la guancia appena, tra naso e orecchio. Spazzola, riga sulla sinistra, ciuffata sulla destra che mi dà calura e che mantiene alto il fuoco della fantasia e della versatilità sul capo che già dimentico di cuscini e coltri.
Vestirsi tremendamente identico al dì di prima. Non studiare nuove versioni dell'io, battere lo stesso chiodo con lo stesso martello, non farsi schiavo dell'esteriorità, lasciare la provincia alla provincia dell'essere, poter uscire soltanto armato della mia Trinità: Me Myself and I.
Vedere che ore si son fatte. Farsi comandare a bacchetta, in questo caso a lancetta, schiavo di altre necessità: impossibilitato ad abbracciar purezze, chiudo serrature e ne apro a seconda dei casi: casa-portone-auto-portoni-case. Ma non sono nè un sanpietro nè un portinaio ed è questa la contraddizione di fondo che mi imprigiona in vestiti/ abluzioni/ carichi/ incubi/ spesso eguali.
PATì
E' andata così a Capdain
Cena in casa Brulè. La cucina sembra una savana, una savana violenta, a turni gli amichetti preparano le cibarie: ore 15 pulizia branzino, se ne occupa GandAlf. Ore 15.30 intingolo branzino, se ne occupa Gandalf e la Chimi. 15.40 la gatta si lecca via l'intingolo. 15.41 Bruletta scaccia la gatta leccabaffuta. 15.42 nuovo assalto della gatta nr. due. 15.43 al brulè gli tocca di squarciare l'ugola ai sordi(di)gatti: "VIA DA Lì!!E NON VE LO DICHE PIù!". 15.44 resa, momentanea, delle gatte. 15.45 "Ci facciamo un DRi-inkS?" diche Brulè. 15.50 il ghiaccio nelle bustine ammazza la pazienza. 15.53 finito il lime, brulè ci mette il limone semplice, Gandalf non è d'accordo ma fa niente. 15.58 tritaggio patate per riempitura polpette. 16.00 arrivo del Kailas con la Patus. 16.04 Il Kailas fa su. 16.05 Si toglie belle and sebastian, si mette sul piatto un Marley d'annata: Exodus. 16.10 alt in cucina che il Kailas ha fatto su, Gandalf non è d'accordo ma due tiri li fa lo stesso. 16.20 la cucina è paralizzata, c'è solo un brusio, donne che chiaccherano a cento all'ora, si sentono le lingue inceppare.17.00 Arriva Lailo dà una strigliata alla compagnia: il forno latita. 17.05 niente polpette, solo tritaggio delle patate (un kilo) come antipasto che si fa prima. 17.08 è arrivata Comunarosa con le sarde e le uvette. A Brulè le uvette fan vomitare. Lo dichiara. Ma lo sanno tutti. Brulè parla sempre due volte. 17.10 il Kailas srotola sul tappeto le munizioni: 200 euri di mortaretti e fuochi d'artificio. 17.11 prova del mortaretto sul balcone ovest: "PAM!". Le gatte eclissate. 17.12 prova del mortaretto due: "...". Volando dal balcone si smorza nella neve del cortile. Delusione. 17.13 prova del mortaretto tre: "Ari-PAM!". Brulè e Kailas si guardano e sorridono come due monelli. 17.14 "basta mortaretti che le gatte m'infartano" dice Brulè. 17.30 la cucina sbuffa come un treno: antipastini, carciofetti, olivazze, pinzimonio, patè. 17.31 prova del pinzimonio con la carota. sa di sandalo morto. brulè a stento trattiene un conato. 17.35 eccoti Pierre che arriva da casa sua con il fritto misto già cucinato. 17.40 preparazione arredo tavola, ci pensa Brulè. mancano due forchette: "Mancano due Forchetteeee!" 17.41 Pierre vola a casa (150 metri) per le forchette visto che è l'unico col cappotto. 17.44 "manca una SEDIAAA!" 17.45 Telefonata alla suocera di Chimi che abita di sotto: "Ci ha una sedia che le avanza per caso? ... va bene anche a dondolo, grazie." 18.00 la tavola è pronta con le candele e tutto il resto.Gatta numero due testa la tovaglia. Brulè fa l'acido con un mortaretto, agitandolo davanti al musino della gatta due. 18.01 Eclissarsi mogio della gatta due nei suoi appartamenti. 18.05 eccoti Daiv tutto elegante. E' in ritardo, lo sa, gli è che sentiva il bisogno di studiare per l'esame di Comparate."Voi non sentite questo bisogno?" dice lui severo. 18.10 Kailas fa su. 18.20 Caipirinha. 18.30 Pierre fa su. 18.35 Arrivo del TenTent direttamente da Clusone, ci ha proprio la faccia da neve. fa vedere le foto dal cell.. sembra che faccia snowboard, ma le foto sono tutte da fermo. 18.42 TTent fa su. Bruletta avvisa la spettabile compagnia che si fuma sul balcone ovest e se ce la si fa, anche su quello est. 19.00 Visi già sfatti. 19.o5 Tartine con burro e pescetti sono bell'e pronte. Comunarosa schiaffeggia una mano malandrina e affamata: "S'aspettano tutti gli altri!" ufficializza. 19.15 Spumantino, solo che mancano ancora Krì e Bobbè, vabeh. 19.20 Daiv sente odore di pesce da per tutto, Gandalf non è d'accordo. 19.21 Lail ammette che un certo non so che di aringa lo sente anche lui. Brulè sente solo odore di gas e mortaretti. 19.22 Pierre ha il raffreddore, non sente niente. Gandalf non è d'accordo.19.25 "Che qualche ometto venga a nettare l'insalata!" Comunarosa apostrofa.19.25 "ci penso me" poichè l'insalata è la sua ci pensa lui il Gandalf.(e non è che fosse proprio d'accordo). 19.30 Giro di Pirinha. si avanzano due bicchieri short per la coppia in ritardo controllato e garantito. 19.40 spignattamento in corso per insalata di merluzzo e patate. brulè ammette di sentire un certo languorino ma non si azzarda a sparigliare la tavola. la vuole intonsa fino al cenone. Anche lui le regole può capitare le rispetti. 19.42 Daiv trafuga un'oliva dalla tavola. Brulè se ne avvede. 19.43 La Patus trafuga un'oliva dalla tavola e un grissinone. Brulè se ne avvede. 19.44 Brulè mastica qualcosa di verde. Si vede benissimo. 19.50 Sul giradischi i Polina; c'è il verso di una canzone che dice perpetuamente:" A PARTE 'E COPP/ A PARTE 'E COPP/ A PARTE 'E COPP". ore 20 F-A-M-E. ore20.02 Veramente fame. Spariamoci un mortaretto sopra. 20.15 Krì e Bobbè confermano il loro ritardo. tanto c'è da finire di far saltare le cozze. 20.20 Brulè al telefono con Sgara che da un anno non sentiva. Parlano anche del blog di Beppe Grillo, del fatto che rivende energia elettrica all'Enel. Parlano della figlia che cresce, che ora ci ha quattr'anni. Si salutano con le lacrime, quasi. 20.35 è finita la pirinha. Kailas immancabilmente rovescia un pò del contenuto sulla maglia di pile (devono bere tutti e tutto). A Bruletta cade un flute senza troppo farci caso... e Gandalf non è d'accordo. 20.45 suonano alla porta! E' la vicina di casa che ci fa gli auguri (in cuor suo spera che si finisca alla svelta). 20.5o ECCOLI!!!. Krì e Bobbè sembrano due babbinatale da quante sporte hanno tra le mani. Baci e abbracci. 20.57 "La compagnia si siede al fine. Con le danze si aprano le bocche!" catechizza Daiv, col flute carico, dal capo della tavola. ore 20.57:
ROTOLO DI SALMONE, VOULEZ AU VENT, TARTINE CON BURRO E PESCETTI, FRITTO MISTO DI SEPPIE, INSALATA DI MERLUZZO E PATATE, COCKTAIL DI SCAMPI, insalata RUSSA, SALAME MUFFOSO, PASTA COLLE SARDE, ZUPPA DI PESCE COLOR TRAMONTO, BRANZINO, CARCIOFI, PINZIMONIO, PASTA CHE 'E CCOZZE, LENTICCHIE E DUE CòDEGHE DELL'ANNO PASSATO.
Ore 4.45: Non ce l'hanno fatta.
om shantì silvestro patì