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lunedì, 05 maggio 2008
 

Santantonio

Sì, ci sono sei piccole cosucce che amo in particolar modo fare, ma ce ne sarebbero anche di più. La sagace Cristina mi attacca un chiodo di santantonio, vuole conoscere qualcosa di ciò che non avrei mai scritto.
Primo: mi piace svegliarmi il mattino presto per leggere e scrivere, ma non lo faccio mai.
Secondo: mi piace sottolineare col pennarello indelebile le riviste di cinema e letteratura. lo faccio e poi ci metto anche i post it gialli all'apice delle pagine che più m'hanno garbato. per esempio su duellanti di questo mese mi son segnato gli articoli intorno alla teen comedy all'italiana e i videogioco diventati film e viceversa. alle volte l'articolo più che sottolineato sembra cancellato, soprattutto se è un dì che ho bevuto troppi caffè.
Terzo: c'è un momento illuminato, quando si approfondisce una conoscenza, nel quale accade di sentire avviata una sana complicità, ci si accorge delle affinità e si dà spazio alle confidenze, ecco adoro si crei assieme quel momento.
Quarto: mi piace sentire nella notte inoltrata le guance enfie dal sonno di Bruletta, appogiarmici con la fronte, sentirne il morbido calore.
Quinto: mi piace bere dalla bottiglia a canna senza appoggiarvici le labbra e sbrodolarmi anche un pò.
Sesto: mi piace sbagliare, a volte ritrovo nello sbaglio la giustezza che manca nella stessa. la giustezza?
Io il chiodo lo passo agli amici che credo di conoscere meno, anzi proprio  gli ultimi 5 da me linkati e sono:  Freesia, Tell, GnetGnet, LadyMP, Ferri. s'aspetta fiduciosi.




om shantì patì Kailas
postato da brule | 18:39 | commenti (16)


giovedì, 17 aprile 2008
 

Gli omogeneizzati semplici

Partiamo da qui. le scelte politiche non sono più ideali ma sono concrete. non c'è tempo da perdere, il pianeta lo richiede. ora, per quanto possa essere amareggiato e inviperito, non posso non pensare al futuro prossimo e guardare avanti e a sinistra, per l'intanto sono due anni che alla tivù seguo esclusivamente le partite di fussball e fabiofazio. mi sto disinquinando da tivù, falsa come una vetrina e maligna come un canchero. Sto per cambiare auto, la mia è vecchia e e contribuisce incisivamente al buco nell'ozono. ne comprerò una a metano. tolgo i soldi dalla banca e li metto sotto la mattonella: là sotto non ci son tassi di interesse e usurai e probabilmente non avrò finanziato l'acquisto di armi o. da cinque anni faccio a meno di prodotti delle grandi multinazionali che sfruttano le persone, il territorio, gli animali, non faccio esempi per non fare pubblicità inutile, ma potete immaginarli, acquisto per lo più marche della coop ( e qui faccio pubblicità ) che spiega bene sull'etichetta provenienza e scadenza del prodotto, per fare un esempio. vivo un circolo che tenta di fare promozione sociale attraverso periodiche manifestazioni culturali, col cinema e la musica e la danza e la letteratura, spazio d'incontri che da 5 anni, dal tempo dei movimenti, permette alle persone di vedersi, scambiarsi opinioni, organizzare cose, ne sono nati dei piccoli gruppi musicali, cinefili, danzerecci e mangerecci. non so per me è un modo diverso di fare e vedere la politica, che va oltre la tessera del partito. penso che dopo Genova, con le milionate di persone scese in piazza rifondazione i verdi cossutta abbiano perso il treno, fare all'oggi l'arcobaleno con 6 anni di ritardo... fu persa un'occasione di accorpare un bel pò di persone sotto un cappello univoco ed oggi la rabbia cieca dell'elettore che ha votato col culo ha cancellato una storia, seppur piccola, di un partito mai nato e mi riferisco alla morbida rifondazione comunista che non osò.
forse siamo snob, le persone semplici, di quella memoria manzoniana, non capiscono più un discorso articolato, non si fidano di chi sa le cose, ne diffidano anzi, si crede al quel che si crede di vedere, senza verificare, o che ti fanno vedere, senza confrontare notizie, facendo buon uso della memoria, della comparazione, diamine la comparazione quante volte l'abbiamo usata con i prezzi!... nientedaffare, la colpa è dei rom, la colpa è degli immigrati. ma avete visto i manifesti di bossi che siccome adesso ha una paresi in viso che gli intona una smorfia da perenne incazzato, il creator pubblicitario che ti ha pensato? lo ha messo in posa come se agitasse un pugno, sfruttando la smorfia stessa... insomma un'immagine grottesca, un fumetto, diamine! non gli si dava una lira, faceva ridere... e il babauberlusconi con il pugno alzato visibilmente preso quasi fosse fidel castro o che saluta con la mano aperta braccio teso vestito come heider... io mi dicevo, questo ci prende in giro...
ora i fascinazisti, grazie a questo ragionato voto di "protesta", saranno leggittimati di tante azioni: quale bruciare i campi rom, bastonare immigrati, parlando di sano nazionalismo o regionalismo. aspettiamocele.
sono uno snob, non ne verrò fuori e forse è giusto così.
scuserete l'acidità che non sempre mi si confà.

patì



postato da brule | 18:34 | commenti (20)


lunedì, 07 aprile 2008
 

La man dal van
postato da brule | 18:09 | commenti (20)


giovedì, 20 marzo 2008
 

...e domani l'è primavera

Oggi un giovane cliente mi ha chiesto se conoscevo qualcuno che offrisse lavoro. ce l'ha con il proprio datore tanto che gli è venuta la depressione. Ora se ne sta a casa per un pò chè vuole guarire.
E' capace di costruire di tutto. se ne vanta. mi parla del gazebo di legno che ha montato con le sue mani. coi plinti di pietra. me lo racconta con un riassunto di un minuto. me l'aveva già raccontato.
Dunque cerca lavoro. tutti cercano lavoro. è una settimana così, tutti cercano lavoro. lavoro, lavoro, lavoro. l'altro ieri il Cornasta che la cooperativa dei mulettisti "l'è falida", l'hanno lasciato a casa alle dipendenze del barbera. che vuoi che beva il Cornasta? mi ha fatto impressione: 42 anni, i denti marci, le venuzze sul viso i capelli appiccicosi. non c'è più lavoro che sia leggero. bisognerebbe farne un manga.

"Venga il tuo legno
sia fatta la tua volontà."

Col van ho caricato un autostoppista straniero, di colore e parlando, parlando, parlando non gli ho chiesto da dove venisse anche perchè lui non lo ha chiesto a me. non mi ricordo cosa volevo dire...


poesiucola dell'arrivederci

ciao, cioè ciaociao.


ore 13.50, Haikùrzio
Alla signora di Haikùrzio le si nota la dentiera ondivaga mentre discorre con me. non avrà che settanta anni, s'intende portati discretamente, con proporzione, senza peso pronunciato. si mantiene ma non ha dalla sua che una leggerezza mesta e ondivaga; non si capisce se ci fa o ci è. forse è diventata. fatto sta che quando discute incalza sempre con una fastidiosa cadenza brianzola e qualche sfumatura di bergamasco della bassa. con i guanti da giardiniera aggrappata alla recinzione a rete mi guarda e sorride, mi piace il suo olivo:
  "l'olivo? lo tengo vecchio, non gli taglio i rami che così fa pandaM con la padrona..." che sarebbe lei... fa pandaM... tenera signora conscia.

Il Kailas è piuttosto capace alle prese col picì. non da molto ha installato ladiesselle. ci ha il portatile. si mette sul letto a notte fonda, soprattutto quando fa il secondo turno, si infila nel letto col picì sul comodino smanettando per la rete. non ama yuporn ma gli garba yutub. gli piacciono tanto i videi con parole chiave tipo: fantasmi, autopsie, buio o anche coi nomi di bandrock tipo "marlene kruz... cioè marlene kurtz e Franz Frenzinand. bravi i franz frenzinand, non pensavo" sì certo... poi il mattino si sveglia nel fascio azzurro del portatile ancora acceso e con il mouse sopra il cuoricione.

Aspettavo una risposta dagli ufo...














postato da brule | 19:33 | commenti (33)


martedì, 26 febbraio 2008
 

L'animo alla coque

Primo appunto:
   Fu un mio carissimo amico, Gandalf, a coniare il sintagma "Caos calmo" con diverse parole ma dallo stesso significato.
   Dagli strafalcioni di certi adolescenti di provincia degli anni ottanta potevi ricevere delle chicche di comicità ma anche di saggezza, bastava soltanto coglierle.
   Si sa che nelle compagnie di amici di paese certi strafalcioni detti sempre dalla medesima persona possono trasformarsi in puro sfottò e da questi, nel tempo, corroborarsi nella memoria collettiva assurgendo, a 25 anni di distanza, alla leggenda.
  Ed è appunto leggendaria quella volta che Gandalf disse alla compagnia intiera:
" ragazzi, lasciatemi in pace che oggi sono un pò tranquillo sbattuto "
  Risa da infarto... va beh s'aveva diciasett'anni...
  In realtà il concetto è sottile, configura un cristiano apparentemente tranquillo, ma interiormente sbattuto: l'immagine paradosso che viene a me è quella di un uovo poco cotto, con il tuorlo ancora liquido all'interno, alla coque insomma. si sa che esistono culture dove l'uovo rappresenta l'anima dell'uomo. da noi l'ovo sodo rappresenta l'angoscia. c'è pure il film. Ma l'uovo sbattuto?
Secondo appunto:
  Cliccando sulla parola Kailas ci si ritrova su un post il quale scarabocchio rappresenta paro paro la locandina del film Caos Calmo, con Moretti sulla panchina.
   Tra parentesi il film a me è piaciuto e Orlando Silvio dice una bestemmia contestualizzata.
   Le affinità elettive del Kailas con il Pietro di Caos Calmo sono evidenti ( l'unica differenza è che al Kailas gli è rimasto soltanto il Caos ). Un sentire comune per cui la piazza, il suo luogo, con gli alberi e le panchine diventano l'osservatorio da dove poi poter riflettere le cose del mondo.
   Con gli amici si passano molte ore ad osservare le circostanze in un perenne stato di semicoma vigile più spesso culminante in un fresco tiro di cannabis sativa o il sorso di una lager. Gli è che questo stato di cose non sottintende allorchè un lutto o altre pene. Noi siamo avanti. Non siamo ancora nati.
   Ci sono molti di noi della compagnia che Moretti non lo possono vedere. In genere gli amici più "grandi", quelli della sua stessa generazione che lo trovano supponente, arrogante, che sa tutto lui ed è il primo in tutto ecc. ecc.. lo sbeffeggiano, ma tanto si sa che questi di cinema non ne capiscono granchè. e si tengano pure i loro fottuti film di guerra.
Terzo appunto:
   Anch'io sono un pò tranquillo sbattuto, pur senza immani conflitti, nè malattie, nè gatti morti... chiederei soltanto qualcuno si preoccupasse, per gentilezza se non altro, di spegnere il fuoco del fornello, non vorrei l'animo cuocesse troppo.

Patì
 

 
 
 
 
postato da brule | 19:08 | commenti (37)


mercoledì, 30 gennaio 2008
 

Due o tre cose che so di lui

  Ho saputo che il governo è caduto a causa di un ministro,  per via che la moglie è stata messa agli arresti. probabilmente il mandante di questo procedimento è complicata architettura politica del capo dell'opposizione, il cosiddetto "padrone" ( non altro che iperbole della parola "padrino" ).
  Mi hanno vieppiù riferito che, paradossalmente, il ministro in questione è il guardasigilli detto anche ministro della giustizia, dal nome di un santo tra i più perseguitati nella storia dell'agiografia: san clemente.
  Grazie al racconto che fra poco vi offrirò, il culto per questo martire è aumentato nei secoli, sebbene, ricerche a posteriori, hanno confermato l'inesistenza. chi lo dice è il gesuita Hyppolite Delehaye ( morto nel 1941 ), il quale fu uno dei più importanti studiosi di leggende dei santi facente parte della società dei Bollandisti, una società interna all'ordine dei gesuiti, nata dopo il 1600 e vissuta fino al 1940, che si dedicò alla redazione delle numerose vite dei santi ( più di 5000 ), attraverso l'esame delle reliquie e dei racconti agiografici demandati nel tempo, quasi sempre scritti da anonimi.
  La lettura di questo martirio del san clemente ha fatto nascere qualche piccolo sospetto ai Bollandisti sulla sua veridicità.
ora pensate intensamente alla figura di mastella clemente.
ora leggere:

"Viene impiccato per i polsi e frustato con cinghie metalliche, mentre guance e labbara sono battute con pietre.
E' legato ad una ruota
e bastonato e infilzato da pugnali. Aghi lunghissimi sono infilati nel suo volto, gli vengono rotte le mandibole e tolti tutti i denti con le tenaglie.
Entrambi [ clemente è accompagnato dal suo diacono agatangelo ] sono issati su un palo nella pubblica piazza e fustigati per giorni.
I loro corpi sono bruciacchiati con torce e gettati in pasto a belve feroci; chiodi lunghissimi sono piantati sotto le unghie dei due malcapitati e, dopo essere stati coperti con escrementi, vengono lasciati lì sotto per due giorni.
Ma non è ancora finita: una volta tirati fuori viene loro tolta la pelle e vengono di nuovo frustati. Sono messi su griglie roventi sopra un fuoco ad arrostire e, poi, gettati in una fornace per un giorno e una notte.
Visto che clemente e agatangelo erano ancora vivi, i torturatori li SCORTICANO con uncini metallici, versano sulle loro teste PIOMBO fuso, legano ai loro colli una pietra e li trascinano per tutta la città [ ancyra, l'odierna ankara ]. Arrivati nella piazza sono lapidati dalla folla.
clemente viene nuovamente frustato, bruciato con torce e bastonato in testa. Infine, i due martiri
  vengono decapitati." ( acta sanctorum, gennaio, vol. II, pp. 459-460 )
Kill Bill ci fa una pippa ci fa. non so berluscone.


Ier l'altro il Kailas mi fa:
"cambio macchina..." e io " come mai?... crisi dei 40 anni?"
"nooo, è che non ci sto più dentro"
"cosa vuol dire -NON CI STAI PIU' DENTRO-?"
"che non ci sto più dentro, che è troppo piccola ormai..."
"cioè mi stai dicendo che non ci stai più dentro fisicamente... cioè ti sta stretta..."
"ecco..."
"ma -ECCO- cosa?... in giro c'è una crisi dell'òstrega, il petrolio costa cento dollari al barile, a Gaza muoion di fame e tu mi dici che vuoi cambiare auto perchè NON CI STAI PIU' DENTRO??...ma ti rendi conto?... e chi cazzo te li dà i soldi??"
"noooo, ma ci sono gli incentivi... mi danno metà auto se do dentro la mia..."
"...e che macchina hai comperato, sentiamo"
"ma... sai... una macchina che ci sto dentro, alta, tipo un furgone, più spaziosa..."
"..."
" una specie di..."
"di suv?"dico io precipitando.
"noooo, tipo una monovolume. c'è anche il tavolino dietro e puoi stendere i sedili che diventano un letto..."
"hai deciso di traslocare per caso?"
"no ma..."
"-MA- che cosa?? con tutte le robe che potevi fare con quei soldi ti sei comprato una fottuta auto di mmerda... a benzina, per di più, grande come un van, col tavolino dietro..."
"... e aggiungi il fatto che adesso in banca non ci ho più una lira..."
"..."
"..."
"va beh... "ripristino cyloom"?..."

poesiucola dal titolo "Gazzè e(') tzè tzè"

Pensavo fosse Gazzè
ma era Battiato
scacciavo mosche tzè tzè
ne ero circondato.

"...Quando mi accorsi che Aleeds non aveva il sesso e che tutto era piatto, allora capìì: era l'angelo di qualcosa venuto ad avvisarmi..."

Ah! I rosati francesi con i quali mi inciuchivo prima di fare all'amore con lei a Parigi nell' estate del 1988. Ora non li posso più bere, potrei scoprire che non mi tira più abbastanza...

...Oggi, dalla radio del van, capto un cardinale vaticano che fa tutto un panegirico sull'ecologia con una sicumera abbaccinante e mi fa scrivere su un foglietto lo stralcio di una sua proposizione :
"...questa strana ossessione di Adorare la Madre Terra..."
ve lo garantisco al limone: ho pianto.

per carità, per carità di dio, per carità del cielo, per l'amor del cielo, oh cielo, oh dio, oh madonna, oh gesù cristo, gesù, gesù cristo, cristo, cristo santo, cristo iddìo, dio cristo, cristoforo, cristoforo colombo, cristofernaus, cristena, dio della madonna, dio buono, dio fa, dio bambino, oddìo, addìo, adios.

om shantì patì




















postato da brule | 18:34 | commenti (43)


sabato, 12 gennaio 2008
 

2oo8. buongiorno.


Le aree di servizio, le loro amene insegne:
 "My chef": mio capo o anche mio ceffo.
 "Moto grill": griglia per moto o motore ai ferri.
 "Auto grill": massaggio erotico o auto alla griglia.
 "On the run": in corsa, di corsa, sulla.
 "Camst": ristorazione italiana.

Di notte, sotto la luce della lampàra, certi pesci paiono più chiari e dolci che di giorno.
Di notte, sotto la luce della lampada, certe frasi appaiono più chiare e lucide che di giorno.

L'errore perfetto è quella non calcolata variante che l'inconscio di chi scrive compie sull'operato, facendogli in tal modo acquisire sfaccettature nuove. In una parte dei casi di soverchiare pedissequamente un sistema di idee, un impianto estetico primordiale. talvolta lo si chiama colpo di genio e qualche volta, cordialmente, botta di culo.

poesiucola dal titolo: "m'immergo(d)o"

M'immergo ogni giorno porco nel tlintlinnìo dei campanelli chimici
celiato dal roboante cyloom che infesta tipo cento, mille cimici.

coppola
paci dossena raggi juan
vannucchi gasbarroni sammarco pizarro taddei
dinatale.
anche quest'anno vagolo tra le ultime posizioni nel nostro piccolo torneo di fantacalcio. amo le scoperte che tristemente si rivelano l'anno dopo. tipo quagliarella che avevo l'anno scorso e che quest'anno me l'hanno soffiato via. e floccari pure.

Lo so bene lo so, un giorno qualcuno mi gonfierà la faccia ma è più forte di me, non tollero si getti l'immondizia dal finestrino dell'auto, anche solo un pezzo di carta, lo trovo odioso quanto rubare, anzi peggio. allora mi affianco al finestrino e faccio presente, ironico ma fermo:
"guardi che le è cascato un pezzo di carta dal finestrino..."
in genere, quando capiscono, rispondono: ah! mi scusi, oppure non dicono nulla.
una volta uno con la motoretta mi ha fulminato con gli occhi di sangue e poi mi ha detto brutto:
MA TU CHE CAZZO BBbUOI?
ah! mi scusi, ho fatto io.

per un remake di "caro diario" di Nanni Moretti. nella circostanza il capitolo numero uno:
sarà girato con una bici tipo graziella. il protagonista sarà milanese e invece di incontrare jennifer beals incontra un cane famoso. la tomba di Pasolini è il tronco tagliato di un albero centenario. la scena del semaforo ( quello della "minoranza" ) sarà rifatta tale e quale e anche quella di spinaceto.
una canzone sola, questa:



postato da brule | 16:23 | commenti (38)


venerdì, 04 gennaio 2008
 



l'ottuagenaria che abita, per fortuna o sfortuna o caso o accidente o incidente, di fianco casa mia, sul pianerottolo incontra la madre obesa del secondo piano con bambino identico al Totò di "nuovo cinema paradiso" e con la solita bigotta gentilezza che la caratterizza dice:
"ciao bellissimo... ma... non hai paura della neve?..."
cioè? si dice così ad un pistolino di 7 anni vestito di tutto punto per l'occasione come zurbriggen? NON hai Paura della neve? NON HAI PAURA DELLA NEVE?
ho il sospetto che l'anziano oggi viva la quotidianeità soltanto come il riflesso di una costante minaccia che arriva dall'alto ( o dal fianco a seconda ) con compiaciuta inclinazione al catastrofismo. il tipico atteggiamento di un clementemimun a caso.
ha pure smesso di nevicare.
adoriamo.





postato da brule | 12:09 | commenti (16)


giovedì, 03 gennaio 2008
 




mi suggerisco stupidaggini. solo quelle. stupidaggini. il vigile di quelle si è perso nel bar e queste vagolano superbe di una leggerezza che non chiedo. però nevica. io sono per le cose candide. come i cuscini, i letti, la paglia. e fuori fa frescolino in neve. chiusa parentela.
...quelle vagolano senza magnitudine, luce pura, luce propria, luce di pruppo.
ma lasciamo perdere và.


postato da brule | 20:54 | commenti (7)


mercoledì, 12 dicembre 2007
 

niente. c'è solo che non ho più trentotto anni.
e domani è santa giovanna.
ho un pò di casini nella vita.
il tempo langue.
sto bene.
fine dell'ossimoro.

brulè vin
postato da brule | 17:06 | commenti (52)